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Per l’editoria libraria cattolica il 2015 si chiude con il segno negativo in termini di fatturato lordo (-5,19%), inteso come vendite delle librerie ai clienti a prezzo di copertina, mentre in termini di copie vendute registra una modesta, ma rassicurante crescita (+1,56%).

È un andamento analogo a quello verificatosi nel 2013 per l’effetto concomitante di un enciclica – Laudato sì nel 2015 e Lumen fidei nel 2013 – quando il risultato a valore fu negativo (-5,30%) e quello a copie ampiamente positivo (+4,30%).

Il risultato del 2015, infatti, ha beneficiato di due eventi straordinari: l’Enciclica e il Giubileo della Misericordia. L’apporto dell’Enciclica al risultato economico dei vari editori in lingua italiana purtroppo non è stato particolarmente significativo o, comunque, non in grado di incidere in modo rilevante sul risultato finale, anche per effetto del bassissimo prezzo medio delle pubblicazioni legate all’evento, mentre il Giubileo ha influenzato il risultato positivo dell’ultimo bimestre dell’anno.

Un risultato positivo che consente una chiusura d’anno con un pizzico di fiducia nella ripresa del mercato, confermata dai – seppur modesti (+0,88% a valore) – dati positivi del primo bimestre 2016.

Il Report, stilato dal Consorzio per l’Editoria Cattolica, è disponibile nella versione integrale qui.

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