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Il Premio UELCI1995 a Chiara Lubich, motivazione

 

La UELCI è lieta di attribuire la targa d’oro1995 a Chiara Lubich dichiarandola «Autore dell’anno».

Chiara Lubich ha fatto del libro un mezzo di comunicazione primario per la diffusione del suo messaggio religioso e sociale che vede nella centralità dell’amore la via al dialogo e all’unità. Pur non essendo scrittrice di professione, ma avendo tanta urgenza di comunicare,  Chiara è riuscita a trovare con semplicità e naturalezza un suo personalissimo stile,  una scrittura sobria, densa e persuasiva che tanto richiama il discorso vivo. E il suo pubblico sparso in tutti i continenti si è presto moltiplicato creando la domanda necessaria per sempre nuovi titoli sui temi della spiritualità comunitaria, dell’ecumenismo e del dialogo.

Realizzare un mondo più unito, dove gli uomini sentano di esser figli di un unico Padre, superare le barriere culturali e razziali con il rinnovato impegno dell’amore reciproco, segno visibile della realtà cristiana, sono temi ricorrenti del messaggio editoriale di Chiara.

I suoi 32 titoli, in 26 paesi, in 178 edizioni per un totale di 3.200.000 esemplari diffusi, costituiscono una sorta di carta d’identità editoriale ideale per ogni scrittore e ottimale per ogni catalogo di casa editrice.

Ma Chiara Lubich, oltre a scrivere libri, fonda anche case editrici e la sua Città Nuova in trentasei anni è già germinata in 27 stati diversi contribuendo a tradurre in tutte le lingue il messaggio cristiano della liberazione dell’uomo, della fraternità e della solidarietà: progetto ambizioso ma degno dello sforzo umano che si rinnova nella costruzione di una nuova civiltà.

Milano, 9 marzo 1995