L’editoria libraria cattolica in cifre. Report gennaio-agosto 2014

Ancora negativo il secondo quadrimestre 2014 per l’editoria religiosa, di poco migliore rispetto all’andamento ribassista del mercato generale. È già finito l’effetto traino di papa Francesco?

Per l’editoria libraria cattolica il secondo quadrimestre 2014 si segnala per il segno meno sia in termini di fatturato lordo (-4,27%) sia in termini di copie vendute (-3,32%). Il mercato, quindi, accentua il trend calante del giro d’affari già evidente nel primo quadrimestre 2014 (-2,52% a valore e -2,71% a copie), evidenzia un minor calo tendenziale del prezzo medio del prodotto venduto (7,80 euro rispetto ai 7,85 euro dell’analogo periodo del 2013), mentre cresce lo spazio della vendita del libro attraverso le librerie on line (arrivate al 12,22% rispetto al 10,91% dell’analogo periodo del 2013); inoltre preoccupa la sofferenza delle librerie religiose anche in considerazione del fatto che nel periodo analizzato ne sono state silenziosamente chiuse ben 11 tra quelle collegate al sistema Arianna.

 

Qui è consultabile il report “L’editoria libraria cattolica in cifre. Report gennaio-agosto 2014“ anticipato da Giorgio Raccis, direttore del Consorzio per l’Editoria Cattolica, durante la conferenza stampa di presentazione del “4° Osservatorio sull’editoria religiosa in Italia”.